Archivio per maggio 2009

70° Anniversario della Caduta della Repubblica di Spagna

14 maggio 2009

Nel 1939 sotto i colpi della sollevazione dei generali golpisti e del decisivo intervento militare delle potenze nazifasciste, tedesche ed italiane cadeva la legittima Repubblica di Spagna ed un’altra dittatura si imponeva in Europa. L’ISREC di Savona intende ricordare quegli avvenimenti che coinvolsero il movimento antifascista, anche a Savona, con alcune iniziative:

Martedì 12 maggio 2009 alle ore 17.30 nell’Atrio del Comune di Savona sono state inaugurate due mostre:

Spagna perchè?

La mostra curata dalla “Fondazione Gobetti” di Torino con il patrocinio del Ministero della Cultura di Spagna illustra con dovizia di documenti d’epoca i principali avvenimenti che portarono alla sconfitta della Repubblica e all’instaurazione della dittatura di Franco.

Storia Postale della Repubblica di Spagna

Lettere, cartoline, annulli e francobolli di grande interesse storico tratti dalle collezioni di Egidio Errani, con la supervisione di Ignazio Lavagna.

Venerdì 22 maggio ore 16.00 – Sala Rossa del Comune di Savona:

Presentazione del volume di Antonio Martino “Antifascisti savonesi e guerra di Spagna”

L’opera frutto di un minuzioso lavoro di ricerca ricorda i savonesi che parteciparono nelle Brigate Internazionali alla difesa della democrazia in Spagna e coloro che a Savona sostennero le ragioni della legittima Repubblica di Spagna e furono perseguitati dal regime. Oltre all’autore, alla presentazione parteciperà il Prof. Marco Puppini, storico dell’Università di Trieste e autore di numerosi scritti sulla guerra di Spagna.

Nell’accingermi a ordinare la collezione sulla “Posta Militare della Guerra Civile Spagnola” mi sono trovato incerto sull’impostazione da dare alla selezione.

L’alternativa era tra il privilegiare la rigorosa impostazione di storia postale – e in questo caso avrei dovuto prendere in esame un solo settore specifico – o l’evidenziare gli eventi storici, seguendo attraverso i documenti postali le maggiori componenti militari che parteciparono in varie forme a quel terribile conflitto, che costò un milione circa di vite umane e immani distruzioni.

Ho optato per quest’ultima impostazione, che meglio si presta a delineare attraverso i documenti postali le drammatiche vicende che furono il preludio della Seconda Guerra Mondiale.

Militarmente, infatti la Guerra di Spagna costituì per le nazioni che vi parteciparono la “prova generale” della Seconda Guerra Mondiale: in terra di Spagna furono sperimentate nuove armi e strategie, basti pensare al primo bombardamento a tappeto sulla cittadina di Guernica, compiuto dalla Squadriglia Aerea della divisione “Condor”, nel quale perirono 1654 persone e 889 rimasero ferite.

Sul piano strettamente postale, pur esistendo precise tariffe, queste non sempre furono rispettate nell’inoltro della corrispondenza militare. Infatti si trovano documenti postali viaggiati regolarmente affrancati con francobolli frazionati, con sole etichette di propaganda, mentre la posta delle unità anarchiche catalane viaggiava in franchigia.

La tolleranza nei confronti della posta militare era piuttosto ampia e raramente si trovano documenti postali tassati per affrancatura irregolare.

E’ peraltro da notare che, nonostante la caotica situazione territoriale con occupazioni a macchia di leopardo da parte delle parti in lotta e i frequenti passaggi di mano di città e territori, la posta militare, vitale collegamento dei combattenti con i propri famigliari, funzionò regolarmente, come attestano i documenti postali.

Egidio Errani